» All about her

Gaia. 17 anni e qualche mese. Smallvillomane persa (e mai più ritrovata), che gioisce grazie al Clois. Grey’s Anatomy, True Blood, Chuck e Ugly Betty vengono subito dopo. Alta un metro e un succo di frutta, banalmente castana, con occhiali dalla montatura rossa e una tendenza leggera all’egocentrismo. Da poco è diventata una fan dei cartoni Disney, grazie anche a sua nipote, ed è fortemente dipendente da Mulan. Gaia è quella tipica ragazza che in classe non si fa notare troppo, se non in matematica e fisica, che ascolta rapita la professoressa e che disegna sui banchi. Beh, lei disegna dovunque – esseri umani, sempre. Scrive poesie, scatta foto indecenti, s’immerge nella lettura (adesso un po’ meno, ha il cosiddetto blocco del lettore) e si diletta nello scrivere fics. Sta componendo un libro, PB, che prima o poi finirà. Gaia ha un sogno, forse.

» Wishlist

Finire Positive Blood (1, 2, e 3!)
Andare a un concerto dei Green Day nella mia vita. Dei Coldplay, dei Muse, degli Afterhours, dei Marta sui tubi, dei Modena City Ramblers.
Fare parte di una band ♥.
Al Dark Strawberry con la shore (07/12/09).
Li-chan qui in Sicilia *__*
Viaggio con Elvy, Ale e Mary per l'Europa.
Andare in Giappone.
Un viaggio con Gabry da qualche parte, semplicemente noi due.
Dimagrire tot kg.
Love.
Incontrare l'AmantaH.

« Up till now I'm doing the best I can »


» Music on the radio



» Her connections

Tronky; Liz; Chià; Val; Combattente; Dejanira; Clà; Alexinn; Akane.



» Credits

Html & grafica by Bambola Ele
only @ x x x
Japan

(♥ Kokky in: storie brevi, mee , cazzo di vita, kò e la società, piagnucolando, incazzus)

5300 euro. Vorrei averli.

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Figlia del tutto

(♥ Kokky in: ragionamenti, to be or not to be, scuola dolce scuola, mee , cazzo di vita, kò e la società, piagnucolando, incazzus)

Oggi, in autobus, pensavo a me. Pensavo ad Alice. Alla gente che mi assomiglia - almeno fuori, nei vestiti e nei gusti musicali; almeno lì - e ho pensato che sono i gruppi di persone che t'influenzano. E' la gente, la gente là fuori, la gente dentro di noi che ci cambia e ci rende ciò che siamo. Ovvio, direte voi. Beh, alle volte non lo si pensa, lo si dimentica.

E' la storia che percorre l'aria! I libri e le idee! La società e la religione! Se non fossi nata qui, come ha detto Michele, ma su un'isola deserta, non avrei nemmeno pensato a un Dio da pregare - ma avrei avuto sempre il bisogno di una divinità, poiché la natura umana la cerca. E a chi dice che la gioventù non ha valori, beh, siete voi ad aver forgiato la società odierna, giusto?, e quindi è anche colpa vostra, signori miei. Che valori sono rimasti dopo la vostra età? La televisione, l'apparire che trionfa sull'essere, il vuoto delle parole (quante parole su di noi e tra di noi; quanti discorsi privi di significato), il capitalismo e il consumismo estremizzato, il "quanto è bello essere ricchi, furbi, stronzi e puttanieri".

Comunque. Dicevo: oggi ho pensato ad Alice, che mi somiglia. Ma lei fuma. E' che la sigaretta fa macho e dopo un po' ti droghi di nicotina; è che ha avuto esperienze diverse, per questo adesso ha una sigaretta in mano, perché lei ha conosciuto gente alternativa che fumava e ha ceduto, mentre io no. Entrambe siamo atee, ma lei è stata trattata male perché non è battezzata e quindi adesso non fa l'ora di Religione, mentre io, non battezzata e trattata bene, la faccio e seguo attentamente perché sono curiosa di capire - la gente perché si affida a Dio? Perché crede? Cosa c'è di speciale? Cos'è, cos'è quello che vibra nell'aria?

E quindi è il popolo a modificarti. Mi sono chiesta la causa del fumo di Alice e del non mio fumo, di quello che le è successo - i fricchettoni che ha frequentato e io no, quello che l'ha spinta a suonare in una band mentre io ancora sogno di impugnare una chitarra, ciò che ci ha reso diverse, anche se siamo simili. Perché? Cos'è? Quando? Dove? Chi? Insomma, ci sono molte cause, molte persone che ti cambiano, piccoli gesti, parole, amici.

E ho capito, in fondo, che lei ha frequentato un mondo di gente alternativa, mentre io sono stata nelle scuole perbene. Io di che perbene non ho nulla... io che sono figlia di insegnanti e posso solo invidiare i ricchi per quello che possono permettersi, che posso capire solo in parte perché la gente si fa problemi di voti (poveretti, i genitori li pressono per avere un 8 - la pressione psicologica è davvero devastante, lo so, l'aspettativa che hanno nei tuoi confronti pure; ma io me ne frego e non capisco perché gli altri ragazzi non lo fanno; non riesco, non conoscendo e non condividendo, come possa soffrire la gente per un 7 e mezzo! Ribellatevi e vivete >_>)... io sono stata in classi d'elitè, nelle migliori dove i migliori studiano sentendosi i migliori; io che NON FACCIO PARTE di quel mondo. Forse ho capito perché ho voluto cambiare scuola, in parte: era una scuola di fighetti che si sentivano chissà chi; erano qualcosa che non sono me.

Io sono figlia di insegnanti.

Mio padre è un sessantottino, insomma!, ha lottato, ha protestato. Mio padre è quello che mi porta al cinema a vedermi film alternativi, quello che ascolta i Pink Floyd e Bob Dylan e De Andrè (come la mamma <3). Mio padre, quando avevo sette anni, mi ha fatto saltare la scuola e mi ha portato a Sigonella a protestare per la PACE (Sigonella è una base americana in sicilia, vi rendente conto, vero? -_-). Mio padre è quello che aveva il telefono controllato dalla Digos. Quello che a sedici anni ha lavorato in una fattoria, quello che da giovane ha fatto il giro dell'Europa con la cinquecento e un sacco di patate, quello che si è girato la Grecia in vespa... io sono figlia di mio padre, che legge Pasolini e fa parte dei Cobas, che sciopera, che fa cortei. Mio padre è quello dai maglioni sempre uguali, che mi racconta il suo passato quando glielo chiedo. Io sono sua figlia.

Mia madre è una che studia tostamente, indebitata fino al collo XD, incerta, che non perdona. Mia madre mi ha sempre fatto leggere, mi ha spiegato quando le ho chiesto sugli ebrei, sulla filosofia, su Freud, sulla storia dei nazisti; è lei che mi porta al cinestudio a vedere film strani e importanti. Lei che mi ha fatto ascoltare, da bimba, De Andrè e i Beatles... mia mamma è una donna colta, che combatte, che protesta anche lei XD, insomma, è un'insegnante che cerca di far pensare, oltre ad inculcare le nozioni. E io sono sua figlia, non sono figlia di un dentista o di un architetto, io sono figlia dei miei genitori e dei loro pensieri.

Per questo sono come sono, adesso. Per questo non potevo vivere in una scuola perbene con ipocriti figli di papà. Ecco *___*! Ho capito in parte perché ho cambiato la mia vita cambiando scuola, è un bene. Non potevo stare rinchiusa in un luogo non mio :)

Ho capito cosa segna me - cos'è importante, nelle poche radici che ho; cosa devo preservare -. Sono felice di questa riflessione, ho compreso meglio il mondo, me, la gente, il passato; il peso su di noi.

... Adesso... beh, che rimane? Ho capito l'odio viscerale per i ricchi e i borghesi, visto che possiedono cose che non ho (beh meglio per loro, davvero ç_ç), ma è inutile piangere per cose che non si ha, giusto?, e magari diventerà ricca solo per il piacere di vantarmela XDD... grandi cazzate u_ù. Insomma, la vita va avanti.

(-13 per il bacio Clois) (Auguri a Tatta per i suoi 20 anni <3) (ho postato il mio primo video sul tubo: Something) (icon non mia)



A presto *^*

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